giovedì 10 settembre 2009

COMACCHIO

All'interno del Parco del delta del Po vi è incastonata una piccola città di un grande fascino che ne regge lo scettro di capitale: Comacchio.

E' costruita su una catena di isolotti affioranti nella foce padana ed è ben collegata da una miriade di ponti; sembra una Venezia in miniatura.

Nasce come borgo etrusco e si sviluppa nell'oscura epoca medievale grazie al commercio del sale e della pesca (ricordo che è anche la capitale delle anguille) e, queste ricchezze suscitarono le gelosie delle vicine città marittime, Venezia e Ravenna, e gli attacchi continui e violenti che ne seguirono portarono Comacchio verso un triste declino che sembrava inesorabile sino all'avvento dello Stato Pontificio.

Grazie al nuovo regno vennero effettuati imponenti interventi architettonici e monumentali oltre ad una razionalizzazione dello sfruttamento delle risorse naturali.

Monumento simbolo è il Trepponti che ne è divenuto simbolo della città.

Voluto nel 1634 dal Cardinale Giovan Battista Pallottae progettato dall'architetto ravennate Luca Danese.
E' formato da cinque scalinate (tre anteriori e due posteriori) e da cinque archi a tutto sesto sotto i quali scorrevano cinque canali.
Sopra il ponte vi son due piccole torri e su di una v'è una targa con dei versi scritti da Tasso nella "Gerusalemme Liberata":

« Come il pesce colà dove impaluda / ne i seni di Comacchio il nostro mare, / fugge da l'onda impetuosa e cruda / cercando in placide acque ove ripare, / e vien che da se stesso ei si rinchiuda / in palustre prigion né può tornare, / che quel serraglio è con mirabil uso / sempre a l'entrare aperto, a l'uscir chiuso. »


Altri monumenti da visitare son l'Antico Ospedale degli Infermi, opera dell'architetto Antonio Foschini; l'ottocentesco palazzo Bellini, che ospita esposizioni temporanee accanto al quale ha sede il Museo del carico della Nave Romana (Ingresso intero: € 4.00 Ingresso ridotto: € 2.00).

Sfiga vuole che andai il giorno di chiusura e quindi non potrei entare ma comunque feci un bel giro in barca insieme alla mia dolce compagna Laura in barca per i canali accompagnati dai "gondolieri" della Pro Loco con offerta libera. Ringrazio la mia guida che mi spiegò bene tutto questo.

Buona serata e spero che vi sia piaciuta la lettura.

PS:Presto vi racconterò di altri posti da visitare.

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