martedì 22 settembre 2009

Chi sono?

Buonasera,

scrivo due righe durante un effetto positivo di un famoso antipiretico acquistabile senza prescrizione medica in quanto m son beccato la febbre domenica.
La volontà di "staccare" ed "evadere" induce a "scalare" una montagna senza alcuna preparazione e senza attrezzatura adeguata (non credo sia materiale tecnico un paio di scarpe Puma® con suola liscia, jeans blu e una maglietta a maniche corte della Spagna) e perdipiù sotto la pioggia.

Tutto questo perchè devo comprendere bene chi sia...

"Chi sono?!", "Cosa sono?!","Cosa cerco e cosa voglio?!"

Sembrano semplici domande ma non mi son ancora dato una risposta seria e corretta; non so seguire il cuore e la testa, il cuore mi dice qualcosa e la testa fa altrettanto ma chi si può permettere di dire che uno ha più importanza dell'altro?!

IO?

Non lo so, sta di fatto che sto soffrendo, molto, troppo.

Ho sempre cercato di fare un discorso serio e razionale con gli altri, ma ora che tocca a farlo con me stesso lo trovo difficilissimo, quasi impossibile. Perchè mi chiedo? Perchè?!

Come mi solito inizierò a vaneggiare ora anche perchè a 38°C è dura ascoltare la testa e il cuore in maniera razionale dopo tutti gli eventi passati.

Comunque per ora posso dire tre semplici parole: LAURA TI AMO.




L.

domenica 13 settembre 2009

Gewürztraminer @ "Moda"

Buonasera,

stasera volevo parlare di un vino che ho bevuto per la prima volta; il suo nome (impronunciabile) è "Gewürztraminer".

E un vino del Trentino-Südtirol proveniente da vitigni Gewürztraminer 100%, la sua gradazione alcolica è di 13,5% e si serve ad una temperatura di 12°C.

Analisi Organolettica (*)

Si presenta di un colore giallo paglierino limpido.
Al naso presenta un bouquet caratteristico della sua carica aromatica profumi speziati, di liquirizia con note floreali di garofano.
Al gusto è elegante, avvolgente e con una lunga persistenza-

Abbinamenti Gastronomici (*)

E' consigliato per preparazioni a base di pesce,in particolare crostacei ma può anche essere sorseggiato anche solo per gustare un bianco di assoluta qualità.

Questo vino è stato degustato accompagnato da qualche fetta di pane di segale, tre fette di speck d.o.p. e alcune fettine di formaggio (che ahimè non ho assaggiato) Trentino al "Moda" di Malnate (VA) in via Garibaldi 11, bel posto, arredato con garbo e buon gusto in quanto pare di visitare un atelier di alto design (parte dell'arredamento è costituito da copie di oggetti siti in musei d'arte moderna).
Il servizio è senza infamia e senza lode nonostante un piccolo episodio "spiacevole" ha fatto precipitare il mio giudizio eccellente in partenza: il servizio al piano superiore è maggiorato del 30% e del 50% sulla caffetteria, infatti, appena ho letto su uno delle due liste (strana cosa) mi son precipitato giù a chiedere spiegazioni e le due persone che gestivano il locale non sapevano bene e si contraddicevano dicendo cose confuse....vabbè stiamo al piano terra davanti al bancone (sempre bello esteticamente) e io e Laura (la mia compagna) ordiniamo un bicchiere di buon vino su consiglio del gestore (e qui si è riscattato un bel po').

Il resto lo sapete...


Giudizio Gewürztraminer: 9

Giudizio "Moda" di Malnate (VA): 6+ (anche se esteticamente merita 9)


(*)=l'analisi organolettica e gli abbinamenti gastronomici son stati estrapolati dal foglio che mi han dato al locale "Moda" di Malnate (VA).

giovedì 10 settembre 2009

COMACCHIO

All'interno del Parco del delta del Po vi è incastonata una piccola città di un grande fascino che ne regge lo scettro di capitale: Comacchio.

E' costruita su una catena di isolotti affioranti nella foce padana ed è ben collegata da una miriade di ponti; sembra una Venezia in miniatura.

Nasce come borgo etrusco e si sviluppa nell'oscura epoca medievale grazie al commercio del sale e della pesca (ricordo che è anche la capitale delle anguille) e, queste ricchezze suscitarono le gelosie delle vicine città marittime, Venezia e Ravenna, e gli attacchi continui e violenti che ne seguirono portarono Comacchio verso un triste declino che sembrava inesorabile sino all'avvento dello Stato Pontificio.

Grazie al nuovo regno vennero effettuati imponenti interventi architettonici e monumentali oltre ad una razionalizzazione dello sfruttamento delle risorse naturali.

Monumento simbolo è il Trepponti che ne è divenuto simbolo della città.

Voluto nel 1634 dal Cardinale Giovan Battista Pallottae progettato dall'architetto ravennate Luca Danese.
E' formato da cinque scalinate (tre anteriori e due posteriori) e da cinque archi a tutto sesto sotto i quali scorrevano cinque canali.
Sopra il ponte vi son due piccole torri e su di una v'è una targa con dei versi scritti da Tasso nella "Gerusalemme Liberata":

« Come il pesce colà dove impaluda / ne i seni di Comacchio il nostro mare, / fugge da l'onda impetuosa e cruda / cercando in placide acque ove ripare, / e vien che da se stesso ei si rinchiuda / in palustre prigion né può tornare, / che quel serraglio è con mirabil uso / sempre a l'entrare aperto, a l'uscir chiuso. »


Altri monumenti da visitare son l'Antico Ospedale degli Infermi, opera dell'architetto Antonio Foschini; l'ottocentesco palazzo Bellini, che ospita esposizioni temporanee accanto al quale ha sede il Museo del carico della Nave Romana (Ingresso intero: € 4.00 Ingresso ridotto: € 2.00).

Sfiga vuole che andai il giorno di chiusura e quindi non potrei entare ma comunque feci un bel giro in barca insieme alla mia dolce compagna Laura in barca per i canali accompagnati dai "gondolieri" della Pro Loco con offerta libera. Ringrazio la mia guida che mi spiegò bene tutto questo.

Buona serata e spero che vi sia piaciuta la lettura.

PS:Presto vi racconterò di altri posti da visitare.

La Romagna

Buonasera,

volevo raccontarvi un poco di una terra "magica" che recentemente visitai: la Romagna e le sue città.

Terra famosa e rinomata per gli innumerevoli divertimenti estivi, discoteche, parchi acquatici e mille altre cose visto che il mare non è un granchè (intelligentemente han puntato ad altro e ci son riusciti eccome visto l'esodo e i milioni di km di coda per arrivarci a ferragosto -n.d.r.-).

Ma la Romagna non è solo questo, è un luogo colmo di un'incredibile Storia e tradizione, Arte e Cultura, gusto e profumo... lascia senza parole e senza fiato.

Ora vorrei iniziare a raccontarvi di posti da me toccati e vissuti intensamente che consiglio vivamente di visitare.

Buon viaggio.